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"Tetrameron", gli studenti di Reggello in aiuto del Calcit

"Tetrameron", gli studenti di Reggello in aiuto del Calcit

Presentazione del libro "Tetrameron. Novelle e altri scritti tra compagni... ai tempi del Coronavirus" al parco Le Lastre di Reggello.

Hanno partecipato il sindaco Piero Giunti, l'assessora all'istruzione e alla cultura Adele Bartolini, la preside Patrizia Giorgi, l'insegnante ideatrice del progetto Maria Cristina Camisani, la coordinatrice del progetto Carla Battistini e la ex preside Vilma Natali. Coordina Silvia Tozzi (Florence Art Edizioni).

All'incontro è stato presente anche Mario Bonaccini, vice Presidente del CALCIT Valdarno Fiorentino a cui sarà devoluto parte del ricavato delle vendite.

Il volume esce con il patrocinio e il contributo del Comune di Reggello e con il sostegno delle seguenti Aziende: Impresa Giannetti, Edilizia Mugnai, Elettri-Fer, Labora srl ed Euro Studio Tecnico Associato.

Gli autori dei racconti e disegni presenti nel volume sono gli studenti della classe 2A (a.s. 2019-2020) dell'Istituto Massimiliano Guerri di Reggello.
Racconti e disegni realizzati durante la Pandemia scatenata dal Covid-19, e nati nell'ambito di un progetto scolastico, sono oggi un libro.
La Classe ispirata dal Decameron di Giovanni Boccaccio ci dona la sua fantasia, i suoi sogni, il suo desiderio di ritrovarsi nonostante tutto.

Natura della iniziativa

Il progetto “Tetrameron” è nato nel periodo del primo lockdown su iniziativa di Maria Cristina Camisani, già docente di lettere dell’Istituto Massimiliano Guerri, e rivolto agli studenti della classe 2A (a.s. 2019-2020).
Chi insegna e ha avuto modo di sperimentare la didattica a distanza sa perfettamente come questa, per quanto preziosa ed imprescindibile in un periodo d’emergenza sanitaria, non possa assolutamente sostituire la bellezza dello stare fisicamente in classe, la magia e lo scambio che si creano nell’interazione diretta con i propri alunni, osservandoli e rispondendo ai loro sguardi, alle loro suggestioni, ai loro interessi. Ecco quindi che Giovanni Boccaccio, già previsto nella programmazione della classe seconda, è stato l’occasione perfetta sia per approfondire il suo “Decameron” sia per far sentire tutti più vicini, in un momento di distanziamento sociale, liberi di esprimersi e sicuri di essere ascoltati.
Sulla falsariga dell’opera boccaccesca l’insegnante ha proposto ai suoi alunni un percorso di scrittura e lettura suddiviso in quattro giornate (tetra emera in greco) che li facesse sentire un po’ come i dieci giovani fiorentini: al riparo da questa “nuova peste” ma desiderosi di stare insieme, intrattenendosi vicendevolmente con spensieratezza. Come loro, i ragazzi hanno avuto il compito di elaborare e leggere i rispettivi componimenti (novelle o altri scritti) secondo il tema scelto dalla regina o dal re di turno tra quelli proposti nel “Decameron”. Al termine di ogni giornata, i ragazzi hanno inviato le proprie valutazioni su ogni lavoro svolto, individuando così, in base al loro gradimento, il re o la regina per la giornata successiva.
La scrittura/lettura delle novelle del “Tetrameron” si è alternata ad approfondimenti sulla vita di Boccaccio e alla lettura di alcune sue novelle. Chi ha voluto, ha potuto rappresentare graficamente un proprio scritto o quello di un compagno.
Il percorso, che si è svolto nei mesi di aprile e maggio 2020, è anche una significativa testimonianza di questa particolare fase storica che tutti noi stiamo vivendo, attraverso i pensieri, le emozioni, le fantasie di un gruppo di giovani di Reggello. Un’importante traccia di ciò che è accaduto, di come si possa comunque rispondere e reagire con prontezza di spirito, anche di fronte ad eventi che destabilizzano le nostre abitudini consolidate e le nostre sicurezze.

Finalità dell’iniziativa

Il valore della memoria, la volontà di non dimenticare quanto vissuto, il desiderio di condividere questa esperienza, l’ambizione di far vivere ai ragazzi in prima persona quel processo “dalla testa al testo, dalla carta alle persone”, che fa della scrittura uno strumento di comunicazione così potente, questi i motivi dai quali è nata l’idea di riunire i racconti e i disegni in un libro che, il perdurare della pandemia, rende di forte attualità.

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